Olivero vince anche tra i seconda

Nella foto da sinistra: Enzo Zanellini, Giovanni Battista Olivero, Lorenzo Brembilla, Patrizia Rana

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Strepitosa vittoria di Giovanni Battista Olivero (AMP) nel torneo limitato 2.8 del Country Club Voghera. Al suo primo successo in un torneo di seconda categoria Olivero, GB per gli amici, si può ritenere più che soddisfatto. Come lui stesso ha sottolineato durante la finalissima, appena dopo un passante in corsa di diritto quando gli scappa un “forza vecchietto”, l’età non è più da ragazzino. Classe’72 GB ha però dalla sua un talento innato per il gioco di tocco e al volo, e durante la finale vinta contro il giovane under 18 Lorenzo Brembilla (2.8) in suo repertorio è venuto certamente fuori.

La partita però non era iniziata nel migliore dei modi per Olivero. Infatti Brembilla, che tesserato per il CC giocava in casa, era partito sicuro e grazie a passanti millimetrici non aveva dato scampo portandosi sul 4/1 a suo favore. Poi il blackout e i 5 giochi successivi ribaltavano il score del primo set 6/4 per GB. Il secondo set non migliorava affatto e la condizione atletica, a discapito dell’età anagrafica, sembrava dar ragione a GB che, sempre al posto giusto al momento giusto, non soffriva il potente e arrotato gioco di Brembilla addomesticato a forza di back sia di diritto che di rovescio. 6/1 il punteggio finale del secondo set per GB.

A discapito della finale sottotono di Brembilla si deve però dire che la semifinale è stata di gran lunga il match più duro dell’intero torneo. Qui Lorenzo era opposto a Francesco Russo (3.1 tesserato OTA). Lo score parla da solo: 7/5 5/7 10/6 per Brembilla.

Dall’altra parte del tabellone Olivero che per giungere alla finale ha decisamente fatto meno fatica: 6/1 6/2 contro Gianluca Gesso, 6/2 6/2 contro Guido Gandini, 6/3 6/0 contro Christian Liguori.

Un torneo quello del Country Club che ha trovato una interessante formula, con la limitazione a 2.8, e che ha avuto in tutto 71 partecipanti. A dirigere gli incontri il giudice arbitro Enzo Zanellini che ha allineato ai quarti di finale tutte le prime otto teste di serie.

Tra i match più interessanti da sottolineare le ottime prestazioni di Massimiliano Gesso, fratello di Gianluca, da 4.2 è giunto fino al tabellone principale togliendosi la soddisfazione di battere anche il 3.5 Nicolò Aurino; Alberto Giganti, 4.1 anche lui qualificato nel tabellone finale; i giovani Tommaso Montalba (4.1 Under 16 vincitore contro l’esperto 3.5 Simone Fraschini) e Giovanni Boi (3.4 Under 14) che hanno giocato opposti, con la vittoria di Boi per 6/3 6/4; Andrea Pescosolido, figlio d’arte, 3.3 di classifica e under 16 di categoria che, dopo aver battuto il maestro Roberto Dono (3.5) per 6/2 6/2, ha combattuto fino all’ultimo punto cedendo 10/6 al super tiebreak contro il futuro semifinalista Liguori. Tra i qualificati al tabellone conclusivo un altro Montalba, il padre, Stefano che ha battuto tra l’altro il 3.5 Giammarco Bianchi per 7/5 7/5. Qualificati anche Luigi Arbuschi, Riccardo Milella e Andrea Rustioni.

Tra i giovanissimi in tabellone citiamo anche Matteo Tassisto (3.4 under 16) che ha ingaggiato un match maratona contro Roberto Dono cedendo 6/2 4/6 10/8; il ligure Lorenzo Bruno (under 18 3.2) che è giunto hai quarti di finale battendo il 3.3 Nicolò Garati e cedendo da Brembilla 7/5 6/3; Davide Genovese che ha perso contro Gianluca Gesso (3.4) 6/3 6/3 in una rivincita del match estivo giocato tra i due lo scorso anno.

Durante la premiazione la presidentessa del circolo Patrizia Rana e il giudice arbitro Enzo Zanellini si sono complimentati con i finalisti e hanno ricordato il prossimo appuntamento con il tennis agonistico nel mese di aprile con il limitato 2.4 torneo weekend di singolare maschile.

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