Domenica abbiamo attraversato insieme una di quelle giornate sportive in cui ogni squadra spera di imbattersi almeno una volta a stagione: tutte le componenti magicamente si incastrano e vanno a formare uno splendido arabesco a forma di ‘V’ittoria. Forma psico fisica, attitudine, strategia, tifo, lato B etc etc … tutto si è allineato nella direzione di consentirci l’insperata (dopo la partenza ad handicap nel girone) quanto meritata conferma della massima serie senza passare dalle pericolosa roulette dei playout. A conferma di quanto fosse equilibrato il girone, la squadra che dopo tre incontri appariva la candidata al primo posto finale, la compagine dello Junior Perugia affrontata proprio ieri, è finita ultima e invischiata in un pericolosissimo spareggio per restare in Serie A1. Persino il Tc Italia Forte dei Marmi, che con un pareggio in trasferta a Bolzano sarebbe passato come primo del girone, avendo perso di misura (2-4) contro il Tc Rungg si è ritrovato incredibilmente terzo e costretto anch’esso ai playout grazie alla nostra pesantissima vittoria per 5-1 contro il team umbro.
Classifica finale del girone: 1. Tc Rungg (10), 2. Selva Alta (8), 3. Tc Italia (8) 4. Junior Perugia (7).
Nel pre gara ci siamo detti che sarebbe stato decisivo girare sul 3-1 sopra dopo i singoli per capire, anche in base all’andamento dell’altro match a Bolzano tra Tc Rungg e Forte dei Marmi, quale sarebbe stato nostro obiettivo di classifica: una vittoria dei toscani in trasferta ci avrebbe premiato col secondo posto a prescindere dal punteggio di giornata, purché anche noi vincitori. Qualsiasi altro punteggio dell’altro incontro ci avrebbe condannati a vincere almeno 5-1 per arrivare secondi! E così è successo…
Per far la tara all’impresa dei nostri tennisti, si pensi che in 3 incontri su 4 i ragazzi partivano sfavoriti sulla carta: solamente Filippo Baldi (n. 636 Atp), peraltro sempre alle prese con problemi al gomito, aveva dalla sua i favori del pronostico contro il vivaio umbro Militi Ribaldi (2.2) . Dopo un inizio sofferto, dovuto anche al livello di gioco proposto dall’avversario capace di imporre un ritmo notevole allo scambio da fondo, Filippo risale da un break sotto e mette la testa davanti al tie break che porta a casa per 7/4. Il secondo set è un assolo di Filippo che prende le misure a Militi e lo tiene a distanza di sicurezza, per terminare 63 la seconda frazione.
Stefano Napolitano (n. 497 Atp) fa il suo esordio casalingo in singolare, opposto al temibile tunisino Skander Mansouri (n. 265 Atp), e lascia un’ottima impressione: aggressivo ma solido da fondo ed efficace al servizio dall’alto dei suoi 196 cm. Due break, uno per frazione, scavano il solco tra Stefano e l’avversario: il punteggio di 63 75 chiude la contesa in cui Mansouri paga una minore consistenza del suo tennis rispetto al nostro giocatore.
Davide Dadda (2.4) scende in campo dopo Filippo Baldi e incontra il vivaio umbro Gilberto Casucci (2.3), che aveva all’andata perso contro Simone Camposeo (2.3) sulla terra di Perugia. Nonostante numerosi occasioni strappare all’avversario il servizio, Davide paga poca lucidità nei momenti decisivi e si fa trascinare al tie break che perde nettamente 71; nella seconda frazione però dilaga con un gioco più solido e meno rischioso, scalfendo pian piano le certezze di Casucci che cede con un perentorio 62. Il terzo set vede subito Davide portarsi avanti di un break che, nonostante diverse palle break salvate nei game successivi con coraggio e nervi saldi, riesce a mantenere sino a servire per il definitivo 64 dopo più di due ore di gioco.
Nel frattempo finiva sul campo centrale il match di giornata che vedeva opposti Antoine Hoang (n. 365 Atp) al Next Gen Francesco Passaro (n. 120 Atp): la potenza di Passato contro il gioco aggressivo e spregiudicato di Antoine. La partita è equilibrata nel primo e nel terzo parziale mentre nel secondo il nostro prende il largo e regola Passaro per 61: il primo set termina 97 al tie break per il perugino mentre nel terzo, nonostante diverse opportunità di break per il francese (una in particolare sul 44 annullata con un ace di seconda palla), Passaro ha la meglio togliendo il servizio ad Hoang proprio nell’ultimo gioco. Il finale recita 64 per l’umbro e fissa sul 3-1 il punteggio di giornata dopo i singoli: il risultato che cercavamo da un lato per assicurarci il terzo posto e dall’altro per sperare nel secondo!
Gli avversari dividono i doppi per equilibrar le forze e cercare due punti utili per il pareggio mentre noi mettiamo in campo due coppie dalla diversa caratura: il sorteggio abbina Baldi/Dadda a Passaro/Natazzi (2.6) e Napolitano/Hoang a Militi/Mansouri….bingo! Nel primo doppio ce la giochiamo alla pari mentre nel secondo partiamo favoriti. Come da pronostico Napolitano e Hoang regolano con autorità il doppio umbro per 62 76 anche se nel secondo set son costretti a recuperare un break ed a sudarsi la vittoria al tie break vinto per 73. Nel frattempo a Bolzano il Tc Rungg prevale per 4-2 aggiudicandosi il primo posto nel girone mentre il team toscano del Tc Italia diventa nostro rivale per il secondo; a noi serve tremendamente vincere il doppio in corso per pareggiare il numero di incontri vinti coi Tc Italia e prevalere invece per lo scontro diretto a nostro favore.
Filippo e Davide non deludono e fanno loro la prima frazione giocando in maniera solida e brillante sia al servizio che in risposta (62); anche nel secondo set mettono il muso avanti di un break ma sul più bello (43) vengono ripresi e costretti al tie break che perdono di un’incollatura (75). La fine dell’altro incontro carica ulteriormente di responsabilità la coppia lomellina che risponde presente e gioca un supertiebreak di personalità, mentre gli umbri, ormai condannati alla sconfitta di giornata ed al conseguente quarto posto nel girone, hanno un deficit di motivazioni e ci facilitano il compito proprio nei punti finali: 10-6 il punteggio del tie break e 5-1 il risultato complessivo del turno.
Finisce nel tripudio generale del pubblico che si mischia ai giocatori per celebrare l’ennesima impresa di questa squadra dalle mille risorse, che tra alti e bassi riesce sempre a cavarsi fuori dai guai quando il destino sembra segnato in peggio: un punto dopo le prime 3 partite e 7 nelle ultime tre del girone! Chapeau…
Siamo ai titoli di coda ma voglio segnalare tra le tante storie da raccontare quelle di
1) Filippo: inizia il girone con dolore al gomito due mesi dopo l’operazione, perde il primo singolo, si lesiona nuovamente il tendine durante il secondo incontro perdendolo, si ferma una giornata e risorge stringendo i denti a Forte per non perdere più inanellando vittoria dopo vittoria fino alla fine! Eroico…
2) Stefano: s’inserisce nel gruppo come fosse da sempre qui e dà il suo contributo in maniera sempre più determinante col passare degli incontri. Unico neo: la cena da consumare tassativamente entro le 20 ed il sonno da prendere entro le 21.30 (sic!). Inaccettabile, vero Bobby?!
3) Antoine: ricompare inaspettatamente alla quarta giornata, sorridente ed empatico come mai, e determina vittorie indirizzando le nostre sorti. Ritrovato…
4) Davide: il premio di MVP all’ultima giornata premia un percorso di affidabilità che, specialmente indoor sul veloce, lo rende determinante sia in singolo che in doppio. Ora ti aspettiamo pure sulla terra…
Stiamo lavorando già sulla prossima stagione per inserire dei profili all’altezza della nostra storia recente ma ci sentiamo già orfani dell’appuntamento domenicale con tutti voi giocatori, tifosi, ball boys, avversari etc
Faremo in modo di far passare il tempo in fretta, grazie anche ai nostri giovani della Serie B che in primavera daranno battaglia e ci terranno inchiodati sulle tribune ad allenarci col tifo per il prossimo autunno!
Forza Selva !!