C’è fermento a Voghera attorno al nuovo Tennis Iriense. Quella che per anni è stata la casa dello storico Tennis Club Garbin si prepara infatti a vivere una trasformazione totale, con lavori ormai entrati nel vivo e un obiettivo chiaro: aprire al pubblico entro il mese di giugno con una struttura completamente rinnovata.
A guidare il progetto è Paolo Rondini, titolare della Prostringer, che ha deciso di investire su un’idea di circolo moderna, funzionale e capace di offrire ai giocatori un’esperienza completamente nuova, sia dentro che fuori dal campo.
In questi giorni il cantiere è in piena attività. Dopo l’installazione della nuova illuminazione a LED, che ha già impressionato i primi giocatori accorsi a vedere i campi accesi — qualcuno ha parlato di “luminosità da torneo internazionale” — l’attenzione si è spostata sul rifacimento totale delle superfici di gioco.
I lavori stanno interessando tutti e quattro i campi del centro: tre outdoor e uno indoor. La scelta definitiva è stata quella di uniformare completamente la struttura, con tutti i campi realizzati in manto RedBrick, una superficie di ultima generazione composta terra rossa su base sintetica. La terra rossa è la superficie più amata dai tennisti di ogni livello, ma la manutenzione è impegnativa e il maltempo blocca l’utilizzo dei campi che spesso diventano irregolari e pieni di buche. Con Redbrick il feeling di gioco è lo stesso della terra rossa, ma la manutenzione è drasticamente ridotta e si gioca tutto l’anno, anche dopo la pioggia.
Nelle immagini di questi giorni si vede chiaramente l’importanza dell’intervento: è stata rimossa parte della vecchia terra e si sta procedendo con la realizzazione del nuovo sottofondo drenante in pietrisco, fase fondamentale prima della posa definitiva dei manti prevista entro la fine di maggio.
Ma il nuovo Tennis Iriense non sarà soltanto campi da tennis. Il progetto punta infatti a creare un ambiente moderno e accogliente anche negli spazi esterni. Grande attenzione sarà dedicata al verde e alla zona relax dietro la clubhouse, che verrà completamente riqualificata con gazebo, ombrelloni e aree pensate per vivere il circolo anche oltre la partita.
Completamente rinnovato anche il bar, destinato a diventare uno dei punti di ritrovo del centro tra colazioni, aperitivi e momenti di convivialità per soci, giocatori e famiglie.
Uno degli aspetti più innovativi del progetto riguarda inoltre il legame diretto con il mondo dell’attrezzatura tecnica. All’interno del circolo troverà spazio anche l’universo Prostringer, con un’area dedicata alle incordature e alla prova dei materiali direttamente in campo. L’idea di Rondini è quella di creare un punto di riferimento dove i giocatori possano testare racchette, corde e setup personalizzati in maniera immediata, vivendo un’esperienza pratica e diretta difficilmente reperibile in altri circoli.
L’inaugurazione ufficiale verrà comunicata nelle prossime settimane, ma il messaggio è già chiaro: l’estate 2026 porterà a Voghera il nuovo Tennis Iriense, pronto a diventare uno dei centri più interessanti della zona.
Di seguito i lavori in corso del sottofondo,la nuova illuminazione e la copertura del campo indoor







