Le sorprese non sono mancate nel rodeo di quarta categoria andato in scena nel weekend del 23 e 24 maggio sui campi dello Sporting le Valli di Battuda, dove a prendersi la scena è stato il saronnese Denis Barsi. Non inserito tra le teste di serie e con una classifica inferiore rispetto ai principali favoriti del torneo, Barsi ha costruito il suo successo match dopo match, riuscendo a conquistare il titolo maschile al termine di un percorso tutt’altro che semplice.
In un tabellone da 46 partecipanti, caratterizzato da una presenza numerosa di giocatori di quarta categoria medio-bassa – tra numerosi 4.NC, 4.6, 4.5 – erano soprattutto le teste di serie a partire con i favori del pronostico. In cima al seeding c’era infatti Elia Portella, unico 4.1 del torneo, seguito dal 4.2 Alessio Lacalamita. Ma il format rodeo, veloce e intenso, ha finito ancora una volta per rimescolare le carte, premiando chi è riuscito a entrare prima in ritmo e a gestire meglio i momenti decisivi.
Ed è stato proprio questo uno dei punti di forza di Barsi, bravo a crescere incontro dopo incontro. Il giocatore di Saronno ha dovuto lottare duramente soprattutto nella fase finale del torneo: sia nei quarti sia in semifinale è stato costretto al super tie-break, riuscendo però sempre a trovare il guizzo giusto nei momenti più delicati. Emblematica la semifinale contro Portella, vinta con un tiratissimo 11-9 al super tie-break dopo una battaglia giocata punto su punto.
Dopo aver eliminato la testa di serie numero uno, Barsi ha completato la sua corsa in finale contro Amedeo Peruzzo, testa di serie numero 3 e classifica 4.2. La finale sembrava indirizzata verso un altro match combattuto, ma dopo il 4-1, 2-0 in favore di Barsi è arrivato il ritiro di Peruzzo, consegnando così il titolo al giocatore saronnese.
Un torneo che ha confermato quanto nei rodei contino non soltanto la classifica, ma anche la capacità di adattarsi rapidamente alle partite secche e ai ritmi serrati del weekend. Chi è partito dai primi turni, accumulando minuti e fiducia, spesso si è presentato più pronto rispetto alle teste di serie entrate in gioco successivamente.
Molto particolare, invece, il torneo femminile, che ha visto soltanto due partecipanti iscritte. Di fatto il tabellone si è trasformato direttamente in una finale, nella quale Ivana Perondi ha superato Stefania Furiosi con il punteggio di 5-3 4-0, conquistando così il titolo femminile dello Sporting.
Prossimo appuntamento sui campi di Battuda già da questo sabato, quando si alzerà ulteriormente il livello della competizione con il torneo limitato 3.3 maschile e femminile, in programma con formula classica nell’arco di un’intera settimana.




