Sognavo di aprire un Circolo di tennis. Oggi la realtà.

Questo articolo è presentato da:

Cari amici del Tennis Pavese, vi porto a conoscenza di questa mia personale esperienza, per farvi partecipi di una situazione che si è inverosimilmente creata.

Nel febbraio 2010, con relativo permesso di costruire rilasciato dal Comune di Voghera, ho realizzato all’interno di un area di mia proprietà, il circolo di tennis “Tennis Club Garbin”coronando in questo modo il sogno di una vita.

Composto da 4 campi da tennis (di cui tre in terra rossa ed uno in cemento), una club house e spogliatoi annessi, il complesso sportivo è stato realizzato senza particolare scopo di lucro, ma soprattutto per sola grande passione che ha legato tutta la mia vita a questo meraviglioso sport.

Con mio stupore scopro che, con l’accatastamento, l’Agenzia del Territorio di Pavia attribuisce al mio piccolo circolo tennis una rendita altissima, che comporta il pagamento di una tassa ICI annuale con un valore di rivalutazione immobiliare pari a circa € 1.000.000,00, il quale assolutamente non corrisponde al reale valore di mercato della mia proprietà.


Dopo aver consultato tecnici competenti in materia e gli uffici provinciali dell’ Agenzia del Territorio, sono stato informato che una rendita catastale così elevata è da attribuirsi principalmente all’area occupata dai 4 campi da tennis che sono stati considerati veri e propri beni di lusso.

Negli stessi termini se avessi costruito dei campi da calcetto avrei dovuto pagare solo un quarto delle spese.

E se a qualcun’ altro venisse in mente di realizzare un piccolo circolo come il mio?
Mi chiedo se la FIT non si debba preoccupare in qualche modo di tale problematica.

Roberto Garbin

Condividi questo articolo con i tuoi Social

WhatsApp
Facebook
Email

7 risposte

  1. wow !!! grazie per la condivisione………………! e pensare che il suo “sogno” e’ sempre stato anche il mio !!! a questa stregua allora penso che rimarra’ “un SOGNO nel cassetto ” di cui verra’ buttata via la chiave se la FIT non aiutera’ e agevolera’ in qualche modo lo sviluppo e la promozione dello SPORT a cui e’ associata !!!

    cordialmente, Luigia

  2. vabè i sogni sono belli finchè rimangono tali! A queste condizioni se lo SOGNANO che uno apra un circolo. INCREDIBILE

  3. mi scusi, ma lei apre un circolo senza un piano, senza consultare un legale e commercialista? La realta’che in Italia vige il pressapochismo. Ovviamente me la prendo anche con i legislatori (le leggi piu’idiote e illeggibbili sono proprio le italiane) e con la FIT, la quale non sembra particolarmente interessata allo sviluppo (vero) di questo sport bellissimo.
    Fossi in lei non mollerei: se davvero cé’passione deve combattere.
    Auguroni di cuore.
    E

  4. l’inghippo sta nel fatto di come ha iscritto il suo centro sportivo.TENNIS CLUB, se invece era A.S.D.T.G.(associazione sportiva dilettantistica tennis garbin) non c’era problema

  5. I CAMPI SI DEVONO ACCATASTARE IN C4 CIOE’ ATTIVITA SENZA SCOPI DI LUCRO. SE INVECE LI ACCATASTI CON IL D6 TI VIENE UN BOTTO DA PAGARE. INFORMATI.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *