Viviani Ghisolfi torna alla Motonautica e conquista il Memorial Montemurro

Nella foto da sinistra: Maria Vittoria Viviani Ghisolfi e Valentina Bertonazzi

Questo articolo è presentato da:

Maria Vittoria Viviani Ghisolfi torna sui campi della Motonautica Pavia, quelli che da giovanissima l’avevano vista protagonista, e conquista il V Torneo Open Femminile “Memorial Francesca Montemurro”. La giocatrice di natali pavesi ma cresciuta a Lodi ha superato in finale Valentina Bertonazzi con il punteggio di 6-3 6-3, al termine di una sfida di grande intensità e qualità.

È stato un match molto equilibrato, giocato a viso aperto da due giocatrici capaci di esprimere un tennis di alto livello soprattutto negli scambi da fondo campo. Bertonazzi ha provato a fare la differenza con un servizio leggermente più incisivo, mentre Viviani Ghisolfi ha trovato qualche soluzione in più grazie alle sue variazioni, alternando lungolinea e diagonali e riuscendo spesso a cambiare direzione allo scambio. Il numeroso pubblico ha accompagnato con applausi le lunghe battaglie da fondo campo, in una finale che ha messo in mostra due autentiche atlete.

I due set hanno seguito un andamento molto simile: equilibrio, game combattuti e pochi punti capaci di spostare definitivamente l’inerzia della partita. Soprattutto nel secondo parziale non sono mancati i break e i controbreak, ma Viviani Ghisolfi è riuscita nel momento decisivo a tenere il servizio e a chiudere entrambi i set sul 6-3, completando così la sua vittoria.

Per la vincitrice c’è anche un particolare significato nel tornare a imporsi proprio alla Motonautica. Nata a Pavia e cresciuta a Lodi, Viviani Ghisolfi ha iniziato a giocare a sei anni e da giovanissima si è fatta conoscere anche sui campi della provincia pavese. Nel 2009, quando era ancora Under 10 e tesserata per il TC Lodi, vinse proprio alla Motonautica una tappa del Master Crevani, superando in finale Allegra Paolini.

Da allora la sua carriera è cresciuta fino ai massimi livelli internazionali: a 15 anni si trasferì alla San Marino Tennis Academy per allenarsi con Giorgio Galimberti, mentre nel circuito professionistico ha raggiunto il numero 769 della classifica WTA nel giugno 2023. Nel 2022 ha inoltre conquistato a Solarino il primo titolo ITF della carriera. Oggi, dopo la parentesi professionistica, continua a frequentare il circuito dei tornei Open e la sua esperienza è emersa anche in questa finale.

Per arrivare al titolo, Viviani Ghisolfi ha dovuto superare in semifinale Costanza Traversi, prima testa di serie del torneo, battuta 6-4 7-6. Dall’altra parte del tabellone Bertonazzi ha invece eliminato in semifinale la testa di serie numero 3 Carola Cavelli, superata 6-4 6-3, dopo aver firmato nei quarti l’impresa contro la numero 2 del seeding Valentina Lia, battuta 6-3 7-6. Un percorso che rende ancora più significativo il risultato raggiunto dalla giocatrice del Tennis Cesano Maderno.

Una particolarità del torneo riguarda Federica Salmaso, classificata 4.1, protagonista di un percorso davvero significativo: la giocatrice ha infatti vinto sia il tabellone di chiusura della quarta categoria sia quello della terza, conquistando così l’accesso al tabellone finale.

Ma il risultato sportivo è soltanto una parte della storia del Memorial Francesca Montemurro, arrivato quest’anno alla quinta edizione e con un montepremi complessivo di €2070. Dal 5 al 20 settembre sono state 47 le giocatrici al via, con un livello particolarmente qualificato: 20 di seconda categoria, 14 di terza e 13 di quarta. La manifestazione ha confermato inoltre la sua capacità di richiamare giocatrici da un territorio molto ampio: 23 erano tesserate in circoli della provincia di Pavia, 11 in altre province lombarde e 13 provenivano da fuori Lombardia. Ben 19 le Under 18, contro 28 Over.

I numeri delle cinque edizioni raccontano ancora meglio la crescita del torneo: dal 2022 a oggi sono state 171 le giocatrici che hanno partecipato ad almeno un’edizione, per complessive 269 iscrizioni. Sono 64 quelle che hanno scelto di tornare più di una volta, mentre tre giocatrici hanno partecipato a tutte e cinque le edizioni: Monica Mangiarotti della Motonautica Pavia, Ginevra Ghezzi del Dema Sport 2001 e Anna Raffaella Gafita del Circolo Golf & Tennis Club Rapallo ASD.

Il Memorial è così diventato un appuntamento stabile del tennis femminile pavese, sostenuto dalla Motonautica Pavia e inserito nel più ampio Progetto Montemurro, nato per mantenere vivo il ricordo di Francesca attraverso il tennis e la partecipazione delle giocatrici.

Al termine della finale si è svolta una partecipata cerimonia di premiazione, presentata dal giornalista e conduttore televisivo Paolo Bargiggia nonchè socio della Motonautica, con la consegna dei trofei alle due finaliste. Una giornata conclusiva che ha rappresentato anche l’occasione per ringraziare tutte le persone e le realtà che hanno contribuito alla crescita della manifestazione.

Tra gli sponsor sono stati ricordati Roberto Negri per Fratelli Giacomel, Stefania Moioli per TED Srl, Ortopedia Passoni, Matteo De Pace, Vanessa Gianella e Graziano Leggeri per Titus e Simone Cecchet per CLT.

Un ringraziamento particolare è andato alla Motonautica Pavia, attraverso i presidenti Enrico Beltramelli e Alessandro Cremaschi, che hanno sempre sostenuto il torneo e il Progetto Montemurro, oltre a Mattia Livraghi, Alessio Firullo e tutto lo staff dei maestri per la loro costante partecipazione e per i consigli utili a migliorare la manifestazione.

Fondamentale anche il contributo di Angela Scariato di Fisiosport, fisioterapista della finale, e di Giovanni D’Anna, giudice di sedia delle semifinali e della finale. Un riconoscimento speciale è stato infine riservato a Fabrizio Fiordiponti, da sempre giudice arbitro del Torneo Montemurro, per la sua generosità, disponibilità e simpatia. Visibilmente emozionato per questo premio inaspettato, Fiordiponti ha accolto con grande piacere il riconoscimento, una coppa realizzata dall’artista Giovanna Fra.

Alla premiazione erano presenti anche i familiari di Francesca Montemurro, con il compagno Claudio Lisi, a testimonianza di quanto il Memorial rappresenti qualcosa di più di una semplice manifestazione sportiva. Il torneo si inserisce infatti nel più ampio Progetto Montemurro, che attraverso il tennis vuole mantenere vivo il ricordo di Francesca e sostenere anche il percorso di giovani atleti.

Anche quest’anno i trofei hanno avuto un valore speciale: quello destinato alla vincitrice, infatti, è stato realizzato dal Maestro Marco Lodola.

Jorge Jesus Najera, direttore di gara e anima organizzativa della manifestazione, ha sottolineato l’importanza di continuare questo percorso, mentre un ringraziamento particolare è andato a Bruna Gnocchi, preziosa per il supporto alla comunicazione e all’organizzazione del torneo.

Gallery

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Condividi questo articolo con i tuoi Social

WhatsApp
Facebook
Email