Vincenzo Matascone, ci lascia un’icona del tennis a Voghera

Vincenzo Matascone

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Negli anni ’80 e ’90, chi frequentava il Tennis Club Voghera (ora Country Club Voghera) conosceva bene Vincenzo Matascone: un ragazzo schivo, sensibile, ma con una passione per il tennis che travalicava ogni misura. La sua vera ispirazione era Bjorn Borg: ne imitava le movenze, i capelli lunghi con la fascia, persino le racchette, e si allenava con una dedizione tale, si racconta, da arrivare a scalfire il muro del palleggio del tennis, solo per il gusto di colpire palline senza sosta.

Non era un campione in senso assoluto, ma la sua voglia di giocare lo portò a diventare titolare nella squadra di Coppa Italia, condividendo il campo con giocatori come Enzo Lanfranchi, Claudio Magnani, Antonio Cairo, Pietro Massarelli, prima per il TC Voghera poi al TC Pontecurone. I suoi mentori, Bettaglio e Balladore, erano punti di riferimento che gli trasmisero la passione per questo sport.

Negli anni ’90, oltre al campo, Vincenzo, “il Mata” gestiva un negozio di noleggio film, diventando un volto familiare anche fuori dal circolo. Negli ultimi anni si era allontanato dal tennis, e lavorava come dipendente per un’azienda di Voghera, ma la sua fama non era mai diminuita: chi frequenta i campi lo ricorda ancora, come un’icona della passione e dell’entusiasmo per questo sport.

Vincenzo Matascone si è spento all’età di 62 anni. I funerali si terranno venerdì 12 settembre 2025, alle 15, nella chiesa dei Padri Barnabiti di Voghera. Chi lo ha conosciuto conserverà il ricordo di un uomo che, pur senza grandi titoli, ha vissuto il tennis con grande intensità e passione.

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