Tennis Europe: doppietta per Di Leva, la coreana Seo stupisce, nel doppio affermazioni di Di Leva/Bari e Dematteis/Garzella

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Al termine di una settimana di grande tennis internazionale, il sipario sul Tennis Europe di Pavia si è chiuso oggi sui campi del Tennis Club Pavia con due finali spettacolari, entrambe decise al terzo set, davanti a un pubblico numeroso che ha seguito con entusiasmo una delle manifestazioni sportive più prestigiose e internazionali dell’intera provincia di Pavia.

Il torneo, iniziato sabato scorso con le qualificazioni, ha visto in gara le quattro tradizionali specialità: singolare maschile, singolare femminile, doppio maschile e doppio femminile. Ancora una volta il Tennis Europe pavese ha confermato il proprio valore nel panorama giovanile internazionale: nel corso degli anni sui campi pavesi sono infatti passati futuri campioni come Carlos Alcaraz, Jannik Sinner, Stefanos Tsitsipas, Thanasi Kokkinakis, Nick Kyrgios e Alexander Zverev, a testimonianza del livello tecnico della competizione.

Il grande protagonista della giornata finale è stato senza dubbio Giovanni Di Leva, autore di una splendida doppietta. Il giovane azzurro ha infatti conquistato sia il titolo del singolare maschile sia quello del doppio.

Nella finalissima del singolare Di Leva ha superato Tommaso Pantò al termine di una sfida intensissima e ricca di capovolgimenti di fronte. Il primo set ha visto Di Leva dominare grazie a un diritto devastante in accelerazione, capace di mettere costantemente in difficoltà il rivale. 6 games a 3 lo score. Nel secondo parziale, però, Pantò ha completamente cambiato marcia, iniziando a colpire con grande scioltezza e precisione da fondo campo, trovando soluzioni vincenti con continuità e riequilibrando il match. 6 a 1 per Pantò il secondo parziale.

Nel terzo set il cambio delle palle ha inizialmente favorito Di Leva: Pantò ha perso per alcuni game le proprie geometrie, accumulando errori che hanno consentito al rivale di salire rapidamente sul 5-1. Ma quando il match sembrava ormai chiuso, ecco un’altra svolta. Pantò ha ritrovato improvvisamente il tennis brillante mostrato nel secondo set, recuperando fino al 5-4 e riaprendo completamente la finale. Nel momento più delicato, però, Di Leva ha trovato il sangue freddo dei campioni, piazzando alcune smorzate decisive e approfittando di un errore gratuito dell’avversario per chiudere il match e alzare il trofeo.

Al di là della vittoria finale, anche Pantò ha impressionato per qualità di gioco e personalità, dimostrando di avere mezzi tecnici importanti e nulla da invidiare al vincitore. A seguirlo in panchina c’era Riccardo Maiga, figura ben conosciuta a Pavia: ex giocatore ATP che ha vissuto e studiato in città, ha militato per la Motonautica e per la Canottieri Ticino prima di intraprendere la carriera da allenatore.

Tra le note più positive della settimana pavese anche l’ottimo cammino del giocatore oltrepadano Tommaso Matti, portacolori della Oltrepò Tennis Academy. L’under 14 pavese ha raggiunto un prestigioso quarto di finale, arrendendosi solamente al futuro vincitore Giovanni Di Leva con il punteggio di 6-2 6-1. Un risultato comunque molto importante per Matti, che nel corso del torneo aveva già conquistato diverse vittorie mostrando qualità e personalità. La sensazione è che il tennis pavese possa finalmente tornare a contare su un giovane giocatore capace di mettersi in evidenza anche in ambito internazionale.

Spettacolare anche la finale femminile, durata ben due ore e quarantacinque minuti, dalle 11 del mattino fino alle 13.45. A trionfare è stata la coreana Seungyeon Seo, che si allena in Australia ormai da sette anni, imponendosi con il punteggio di 6-2 3-6 6-3 sull’italiana Nicole Scarpino.

Il punteggio del primo set racconta solo in parte l’equilibrio della sfida. Nonostante il 6-2 iniziale, la partita è stata fin da subito combattutissima, con lunghi scambi e grande intensità. Nel secondo set Scarpino ha alzato notevolmente il livello del proprio tennis, iniziando a spingere con forza sia di diritto sia di rovescio e mettendo in mostra recuperi straordinari e una grinta inesauribile che le hanno permesso di trascinare la finale al terzo.

Nel parziale decisivo è emerso però il tennis solidissimo della Seo, atleta concentratissima e impeccabile nell’atteggiamento. Sempre silenziosa, composta, attentissima a ogni dettaglio, la coreana ha mantenuto un rendimento costante anche quando la fatica iniziava a farsi sentire da entrambe le parti. La sua calma e la sua continuità hanno fatto la differenza nel finale.

La vittoria ottenuta a Pavia rappresenta il ventitreesimo match consecutivo vinto per la giovane asiatica, reduce da due tornei vinti all’estero prima dell’arrivo in Italia. Seo fa parte di una delegazione di sette atleti della Tennis Australia guidata dalla coach italiana Isabella Fede, maestra che vive in Australia e che in questi giorni è tornata nel suo Paese accompagnando i ragazzi nel tour italiano, che proseguirà ora con le tappe di Pescara e Correggio.

Nel doppio maschile, come detto, è arrivata la seconda affermazione per Di Leva, che in coppia con Ulisse Bari ha superato in finale Lorenzo Calandra e Emilio Oliaro con il punteggio di 6-2 6-2.

Il titolo del doppio femminile è invece andato alla coppia composta da Ludovica Dematteis e Aurora Garzella, vittoriose per 6-2 7-6 contro la coppia formata da R. Francia e Iris Grosso.

Grande il lavoro organizzativo svolto durante tutta la settimana dallo staff arbitrale composto da Giuliano Boggiali nel ruolo di referee, insieme ai giudici arbitro Marco Bisi e Simona Gaietta. Un plauso particolare va anche a Massimo Zerbini, rimasto in sedia praticamente senza interruzioni dalle 9 del mattino fino al termine della finale maschile nel pomeriggio, concedendosi soltanto una breve pausa di dieci minuti.

Le premiazioni finali sono state curate dalla presidente del club Nicoletta Cassani e dal direttore sportivo Sandro Centanni. Cassani ha ricordato come il torneo sia un memorial dedicato al padre e abbia raggiunto la sua diciottesima edizione, ringraziando tutto lo staff del circolo, dagli addetti ai campi al ristorante fino agli ufficiali di gara, ma soprattutto i giovani atleti, i loro allenatori e i genitori che seguono con grande sacrificio e passione il percorso sportivo dei ragazzi.

Ancora una volta il Tennis Europe di Pavia ha dunque confermato la propria importanza nel panorama internazionale giovanile, regalando una settimana di sport di altissimo livello e lasciando la sensazione, condivisa da molti presenti sugli spalti, di aver visto all’opera alcuni possibili protagonisti del tennis del futuro.

Di seguito il link delle fotografie di gioco e premiazioni:

https://photos.app.goo.gl/WZ3G8oQ9c8ShYBcJA

Qui il link delle foto della settimana:

http://www.valacca.it/TE2026/TE2026.html

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