Queste coperture non s’hanno da fare
Ieri abbiamo “osato” richiamare l’attenzione dei nostri amici di Facebook su un curioso passaggio del volantino elettorale della lista Codevilla Attiva, del sindaco uscente Dapiaggi, che si è fatta vanto di OTA, quale esempio di “Promozione” dell’attività sportiva in strutture private convenzionate, a dispetto di tutte le ordinanze, ispezioni, sanzioni, denunce e delibere indirizzate contro il nostro centro.
Nel volgere di poche ore, il sindaco uscente ci ha nuovamente onorati della sua attenzione, pubblicando un lungo post su Facebook.
Le imminenti elezioni impongono (almeno alla nostra coscienza) di essere chiari e trasparenti fino in fondo.
Procediamo per punti:
1) Sugli oltre 70.000 euro di spese legali a carico del bilancio comunale
Nell’ammettere di aver finora impiegato più di 70.000 euro in spese legali (incaricando sempre lo stesso legale), il sindaco uscente mette le mani avanti sostenendo che il Comune sarebbe vittima di una sorta di bombardamento di ricorsi da parte di OTA.
Peccato che eviti di spiegare che è stato il Comune a costringere OTA a presentare i ricorsi, visto che l’alternativa sarebbe stata quella della chiusura invernale dei campi da tennis in terra battuta e da padel, perché è da tre inverni di fila che il Comune si rifiuta di applicare una legge dello Stato, sull’edilizia libera, che consente di installare le opere stagionali con una semplice comunicazione, senza dunque richiedere il permesso di costruire e tanto meno la delibera del Consiglio Comunale, come ha invece preteso l’ente, che avrebbe potuto spendere in ben altro modo 70.000 euro di soldi dei Codevillesi (circa 70 euro a testa, neonati compresi), se solo avesse interpretato e applicato la legge con un minimo di buon senso, promuovendo e non (di fatto) proibendo lo sport (legge che il Comune aveva paradossalmente correttamente applicato nell’inverno 2020/2021, quanto le coperture vennero regolarmente installate mediante una semplice comunicazione).
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POST COMPLETO SU FACEBOOK