Quattro titoli all’Oasi: lomellini in evidenza, con Dadda protagonista in singolare

Davide Dadda e Mattia Pozzi premiati da Federica Bolognese

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Si è concluso il quinto torneo di seconda categoria organizzato nel 2025 dall’OASI fuori Milano, un evento che ha visto i giocatori lomellini grandi protagonisti: su tutti Davide Dadda, vincitore del singolare maschile, ma anche Ludovica Goi, Lorenzo Fabrizio Di Fede e Andrea Rodolfo Masera, tutti capaci di distinguersi nei rispettivi tabelloni.

In questa occasione il torneo ha proposto quattro competizioni:

  • Singolare maschile lim. 2.4
  • Doppio misto lim. 2.6
  • Doppio maschile lim. 2.6
  • Doppio femminile lim. 2.6

Un evento dedicato alla memoria di Roberto Bolognese giunto alla sua tredicesima edizione che ha richiamato complessivamente 107 giocatori, confermando ancora una volta l’Oasi come punto di riferimento per il tennis di livello nel panorama lombardo.

Il singolare maschile open, limitato alla classifica 2.4, ha visto scendere in campo 49 partecipanti ed è stato uno dei tabelloni più attesi dell’intero torneo. A rispettare pienamente i pronostici è stato Davide Dadda (2.4), testa di serie numero 1 e autentico beniamino della provincia di Pavia. Il tennista vigevanese ha confermato il suo ruolo di favorito conquistando il titolo con un percorso autoritario.

In semifinale, Dadda ha lasciato pochissimo spazio a Eugenio Bertonazzi (3.1), imponendosi con un netto 6-0 6-1, concedendo appena un game all’avversario. La finale lo ha poi visto opposto a Mattia Pozzi (2.5): un match diviso in due fasi, con un primo set molto combattuto, chiuso al tie-break da Dadda, e un secondo set decisamente più agevole, terminato 6-1, per il definitivo 7-6 6-1. Cresciuto nel vivaio del Selva Alta di Vigevano, circolo con cui gioca da sempre e pedina fondamentale della squadra di Serie A1, Dadda ha dimostrato ancora una volta tutto il suo valore.

Da segnalare anche l’ottimo torneo di Andrea Rodolfo Masera (3.2), altro vigevanese del Selva Alta, protagonista di un ottimo percorso. Masera è riuscito a superare il tabellone dei terza categoria e a farsi strada anche in quello di seconda, spingendosi fino alla semifinale, dove si è arreso a Mattia Pozzi con il punteggio di 6-0 6-4.

Nel doppio misto la vittoria è andata a un’altra coppia lomellina, formata dai giovani under Ludovica Goi e Lorenzo Fabrizio Di Fede, protagonisti di un torneo molto solido.

In finale, Goi e Di Fede hanno conquistato il titolo superando 7-6 6-3 Edoardo Cazzani e Rebecca Pecchenini. Un match equilibrato, soprattutto nel primo set, risolto solo al tie-break, prima che la coppia vincitrice prendesse il largo nel secondo parziale. Curioso il dato legato alle classifiche: entrambe le coppie finaliste erano infatti composte da una giocatrice 2.8 e da un giocatore 3.1, a conferma dell’equilibrio tecnico visto in campo.

Il doppio maschile ha regalato una delle sorprese più interessanti del torneo. A conquistare il titolo sono stati Alessandro Gola e Nicolò Procaccianti, entrambi quarta categoria, capaci di arrivare fino in fondo con grande determinazione.

La coppia ha beneficiato anche del forfait della testa di serie numero uno in semifinale, occasione sfruttata al meglio per presentarsi all’atto conclusivo. In finale, Gola e Procaccianti hanno superato Alessandro Romagnese e Riccardo Bettinardi con un convincente 6-3 6-2.

Nel doppio femminile open dominio netto della coppia composta da Mila Maria Fossati e Aurora Cartone (entrambe 2.8), che non ha incontrato particolari difficoltà lungo tutto il percorso.

In finale, Fossati e Cartone hanno concesso appena un game a Gaudia Ricci ed Erica Gelsomino, imponendosi con un perentorio 6-1 6-0. Ricci e Gelsomino, beniamine dell’OASI in quanto tesserate per il circolo organizzatore, hanno comunque raggiunto la finale davanti al pubblico di casa.

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