Grande spettacolo al Tennis Stradella: Jacopo Giannò trionfa nel torneo Memorial Fulvio Pietra

La premiazione dei due finalisti: a sinistra Veronese, a destra Giannò

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Si è concluso con una splendida cornice di pubblico il torneo di singolare maschile Limitato 2.4 organizzato dal Tennis Stradella e dedicato alla memoria di Fulvio Pietra. Una manifestazione che ha visto la partecipazione di 80 giocatori e l’organizzazione di tre tabelloni distinti, con un’ulteriore sezione dedicata alla conclusione della quarta categoria.

A mettere la firma finale sul torneo è stato il giovane Jacopo Giannò, classe 2004 e classificato 2.4, che ha conquistato il titolo al termine di una finale straordinaria contro Ivan Veronesi, di 19 anni e 2.6 di classifica. Un match che, sulla carta, vedeva favorito Giannò per la classifica superiore, ma che in campo ha raccontato tutta un’altra storia: equilibrio, ribaltamenti e scambi di altissimo livello hanno tenuto il pubblico col fiato sospeso fino all’ultimo punto.

Primo set: una battaglia punto su punto

L’inizio della finale è stato tutto a favore di Veronesi, partito fortissimo e salito rapidamente sul 4-0. Sul 5-2 ha avuto anche un set point, “sprecato” per un rovescio finito sul nastro. Giannò ha approfittato del momento e ha ricucito lo strappo portandosi sul 5 pari, per poi andare avanti 6-5. Veronesi non ha mollato e ha riportato il punteggio sul 6-6, costringendo il set al tiebreak.

Il tiebreak è stato una vera e propria altalena di emozioni: avanti prima Veronesi 5-2, poi 6-3, con un diritto coraggioso. Giannò ha reagito da campione e ha pareggiato sul 6-6 dopo scambi intensi, sfruttando un errore in voleé di Veronesi. Il duello è continuato fino al 10-9 per Giannò, che ha chiuso 11-9 grazie a una palla di Veronesi uscita di un soffio.

Secondo set: ancora rincorse e colpi di scena

Anche nel secondo set Veronesi ha mostrato grande determinazione, volando sul 5-3. Ma ancora una volta Giannò è riuscito a rientrare: 5-4, poi 5-5. Veronesi ha avuto un altro set point sul 6-5, annullato da un passante di rovescio di grande qualità. Sul 6-6 si è andati al secondo tiebreak.

Qui Giannò ha preso subito il controllo: 6-3, poi un match point sfuggito in un punto in cui ha addirittura rotto le corde, 6-4. Infine, il 7-4 che gli ha consegnato vittoria e trofeo.

Il cammino del vincitore è stato tutt’altro che semplice. Giannò ha dovuto affrontare importanti partite già a partire dai quarti di finale, dove ha avuto la meglio su Simone Cavalleri con il punteggio di 6-3, 5-7, 6-2, in un match duro e combattuto. In semifinale ha vinto con autorità su Tommaso Cerchi, chiudendo il match per 6-2, 6-2.

Dall’altra parte del tabellone, l’arrivo in finale di Ivan Veronese è stato decisamente più agevole. Dopo aver vinto il primo turno giocato contro il 2.7 Fabio Cremonesi, Veronese ha beneficiato di ben tre “N.D.” consecutivi, accedendo così alla finale senza dover più scendere in campo. In semifinale avrebbe dovuto affrontare Francesco Pansecchi, testa di serie numero 2 del torneo e tra i nomi più prestigiosi presenti, ma anche in questo caso l’incontro non si è disputato. Un percorso anomalo ma che non ha tolto nulla al valore di Veronese, che in finale ha dimostrato tutto il suo talento e la sua grinta, portando Giannò al limite in un match estremamente equilibrato.

Ottima anche la prestazione di Andrea Lodigiani, capace di vincere quattro incontri, tre dei quali contro altri pavesi — Federico Chiesa, Davide Genovese e Achille Ciocca— concedendo pochi games. Lodigiani ha poi dato vita a un’autentica battaglia contro Pansecchi, uscendo di scena solo al tie-break del terzo set con il punteggio di 3-6, 6-3, 7-6.

Durante la cerimonia di premiazione, il vicepresidente Andrea Ghigini ha ringraziato tutti i partecipanti, i collaboratori, gli sponsor — Neolac, L’Officina dello Sport Belgioioso, Studio Dentistico For Smile — e il Comune di Stradella, rappresentato per l’occasione da Alessandra Mossi (Assessore Welfare) e Paolo Valle (Assessore Servizi Finanziari), che hanno voluto essere presenti per sottolineare la vicinanza dell’amministrazione allo sport locale.

Un ringraziamento speciale va come sempre ai volontari e agli appassionati del Tennis Stradella, in primis Cesare Novazzi, giudice di sedia che ha diretto l’incontro finale, e a tutti quelli che hanno curato ogni dettaglio dell’organizzazione: dalla sistemazione dei campi al rinfresco finale, fino all’accoglienza dei giocatori. La loro presenza costante e appassionata è uno degli ingredienti principali del successo di questo torneo. Il Tennis Stradella può dirsi più che soddisfatto per la riuscita di questo torneo, che ha saputo coniugare numeri importanti e un altissimo livello tecnico, nel segno del ricordo e dell’emozione per Fulvio Pietra.

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