Prosegue il Circuito Grand Prix Pavia 2026, il percorso giovanile che sta coinvolgendo i migliori talenti Under della zona Sui campi dell’Oltrepò Tennis Academy è andata in scena la quinta tappa stagionale, che ha regalato una finale maschile di altissimo livello e confermato il valore dei giovani protagonisti del circuito.
Con una sola prova ancora da disputare, in programma a Stradella a fine agosto, il Grand Prix entra ora nella fase decisiva prima del Master Finale che assegnerà il titolo conclusivo della stagione.
Nel tabellone femminile il successo è andato alla padrona di casa Vittoria Campanella. La testa di serie numero uno non ha lasciato spazio alle avversarie, imponendosi nei due incontri disputati e confermando il proprio ruolo di favorita della vigilia. Un percorso autorevole che ha permesso all’atleta dell’Oltrepò Tennis Academy di conquistare il titolo senza particolari difficoltà battendo in finale Marcelle Zafferri 4-1 4-2.
A impedire la doppietta dei giocatori di casa è stato però Tommaso Preda, portacolori della Motonautica Pavia, protagonista di una prestazione di grande solidità nel tabellone maschile, il più numeroso della manifestazione con 28 partecipanti.
La finale contro Ascanio Torlaschi, beniamino del pubblico locale e testa di serie numero tre, è stata senza dubbio il match più spettacolare del torneo. Di fronte si sono trovati due ragazzi con caratteristiche complementari: da una parte la solidità e la forza fisica di Preda, dall’altra la grande sensibilità tecnica e l’intelligenza tattica di Torlaschi, giocatore in costante crescita.
L’avvio della finale sembrava sorridere all’atleta di casa, capace di portarsi rapidamente sul 3-0. Un vantaggio che però non raccontava fino in fondo l’andamento della partita, perché ogni game era stato combattuto e giocato sul filo dell’equilibrio. Preda è rimasto agganciato al match, recuperando fino al 3-3 e costringendo l’avversario a una continua battaglia punto a punto.
Torlaschi ha avuto più occasioni per chiudere il primo set, arrivando a disporre complessivamente di tre set point, ma Preda ha saputo annullarli tutti con grande lucidità. Sul 4-4 il giocatore della Motonautica ha completato la rimonta aggiudicandosi il tie-break decisivo per 8-6 e conquistando un primo set che sembrava ormai destinato al suo avversario.
L’enorme dispendio di energie richiesto dal primo parziale ha poi presentato il conto a Torlaschi. Il giovane dell’Oltrepò era arrivato alla finale dopo un percorso più impegnativo rispetto a quello di Preda e, secondo i commenti raccolti a bordo campo, nell’arco della giornata aveva accumulato circa sei ore complessive di gioco, due delle quali proprio nella finale.
Nel secondo set l’equilibrio è rimasto tale fino al 2-2, ma da quel momento Preda ha trovato un’ulteriore accelerazione, approfittando del calo dell’avversario per allungare nel punteggio e chiudere l’incontro 5-4 4-2.
Per il giovane pavese si tratta di un successo dal significato particolare: è infatti il primo titolo conquistato in un torneo FITP. Un risultato che assume ancora più valore considerando che Preda ha iniziato l’attività agonistica soltanto da circa un anno. In precedenza divideva il proprio tempo tra tennis e calcio senza dedicarsi alle competizioni federali, mentre negli ultimi mesi ha scelto di concentrarsi maggiormente sulla racchetta, raccogliendo ora i frutti del lavoro svolto.
Applausi anche per Torlaschi, autore di un torneo di altissimo livello e protagonista di una sfida che resterà tra le più equilibrate viste finora nel circuito 2026.
Qui trovate l’aggiornamento della Classifica in vista del master finale.







