Una settimana di tennis intenso, qualche risultato a sorpresa e soprattutto una protagonista capace di fare qualcosa di tutt’altro che ordinario. È il bilancio del torneo One Week di terza categoria, disputato dall’1 al 9 agosto sui campi dello Sporting Le Valli di Battuda, che ha visto al via 50 giocatori nel singolare maschile e otto nel femminile.
Il volto più particolare della manifestazione è quello di Federica Cresci. La 3.3 del Tennis Stradella, categoria Lady 50, sta attraversando un momento di forma particolarmente brillante e a Battuda ha aggiunto un altro titolo a una serie di risultati positivi. Ma la vittoria allo Sporting Le Valli assume un significato ancora maggiore se si considera quello che è successo nella stessa giornata: l’8 agosto Cresci ha disputato due finali e le ha vinte entrambe, imponendosi sia al Tennis Iriense sia a Battuda.
Un’autentica doppietta, dunque, arrivata al termine di una giornata di tennis evidentemente molto impegnativa. A Battuda la Cresci, testa di serie numero 1, ha superato in finale la bergamasca Giulia Visciglio, imponendosi 6-3 7-6. Un successo costruito con le caratteristiche che stanno contraddistinguendo il suo ottimo periodo: un tennis potente, ma anche la capacità di cambiare ritmo e soluzioni, qualità che la rende un’avversaria particolarmente difficile da affrontare.
La finalista, però, era arrivata all’ultimo atto attraverso il risultato forse più significativo del tabellone femminile. Giulia Visciglio, 4.2, aveva infatti eliminato in semifinale la pavese testa di serie numero 2 Chiara Irma Ferrari, 3.4, al termine di una battaglia risolta soltanto al super tie-break: 7-6 1-6, 12-10.
Dall’altra parte del tabellone, Cresci aveva invece superato la giovanissima under 12 dell’OTA Camilla Salvadeo con un doppio 6-4.
Albertani firma il colpo finale
Nel maschile il titolo è andato ad Andrea Albertani, milanese, over 50 e classificato 3.2. La testa di serie numero 4 ha concluso nel migliore dei modi il proprio percorso superando in finale Patrick Staka, 3.1 del lecchese e testa di serie numero 2, con il punteggio di 6-2 6-2.
Il risultato potrebbe far pensare a una finale senza storia, ma la partita ha raccontato qualcosa di diverso: ritmo elevatissimo e grande intensità, con Albertani capace di mantenere per tutto l’incontro una velocità di gioco che alla fine ha fatto la differenza.
Per arrivare al titolo Albertani aveva dovuto superare in semifinale la testa di serie numero 1 Lorenzo Baroni, confermando così la solidità del proprio torneo. Dall’altra parte, Staka aveva raggiunto la finale battendo in semifinale Federico Volontiero per 6-3, 6-3. Volontiero, 4.4, partito dalle qualificazioni, è stato una delle sorprese più belle del torneo, arrivando fino ai migliori quattro dopo aver superato diversi giocatori di categoria superiore. Un exploit che sorprende solo in parte, visto che nel 2020 era arrivato fino alla classifica 3.3, dimostrando di avere già in passato il livello per competere con giocatori di terza categoria.
Alla fine, dunque, Battuda ha incoronato due vincitori molto diversi tra loro: Albertani, protagonista di un torneo di alto livello culminato nel successo sul 3.1 Staka, e Cresci, capace addirittura di trasformare l’8 agosto in una giornata da ricordare con due finali e due titoli conquistati.




