Si è conclusa sabato 13 giugno il tradizionale Open limitato 2.1 di singolare maschile e femminile del Country Club Voghera, dal 30 maggio ha visto scendere in campo complessivamente 74 giocatori, con 56 iscritti nel tabellone maschile e 18 in quello femminile.
A rispettare i favori del pronostico sono stati Costanza Traversi e Davide Dadda, protagonisti di un percorso praticamente perfetto e capaci di imporsi con grande autorità nelle rispettive finali.
Nel tabellone femminile la portacolori del Country Club Voghera Costanza Traversi (2.2), prima testa di serie, ha confermato il proprio ruolo di favorita concedendo pochissimo alle avversarie nelle due partite disputate. In semifinale si è imposta con un netto 6-0 6-2, mentre nell’atto conclusivo ha superato la seconda testa di serie Rachele Lisa Zingale (2.5) con il punteggio di 6-2 6-1, facendo valere la differenza di classifica e dimostrando una superiorità mai realmente messa in discussione.
Molto piacevole anche dal punto di vista tecnico la finale, che non si è trasformata nella classica sfida di sola regolarità da fondocampo. Traversi ha infatti saputo mettere in mostra tutto il proprio repertorio, alternando ritmo e variazioni e sfruttando un gioco completo e offensivo. La tennista del Country Club Voghera è scesa più volte a rete per chiudere gli scambi, conquistando numerosi punti con volée e smorzate e rendendo l’incontro spettacolare e apprezzato dal pubblico presente.












Da segnalare anche la presenza di diverse giovani giocatrici nel tabellone finale, a testimonianza della crescita del movimento femminile. Tra le protagoniste anche Aurora Solio, Sofia Landini e Azzurra Montalba, ragazze delle categorie under che hanno avuto l’occasione di confrontarsi con atlete più esperte.
Grande prova anche nel singolare maschile per Davide Dadda (2.5), quarta testa di serie, che ha disputato un torneo di altissimo livello. In semifinale ha eliminato con un perentorio 6-1 6-1 il numero uno del seeding Ivan Veronese, mentre in finale ha dominato la sfida con Jacopo Giannò, imponendosi 6-2 6-1.
Una prestazione di grande spessore tecnico quella di Dadda, capace di mettere in mostra un servizio molto efficace e fondamentali da fondo campo potenti, profondi e precisi. Nonostante i precedenti favorevoli nei confronti di Giannò, già battuto quattro volte in passato, la finale non era affatto scontata: in una delle loro precedenti sfide i due erano infatti arrivati al super tie-break. Sul campo del Country Club Voghera, però, Dadda ha saputo indirizzare subito l’incontro, senza mai lasciare spazio a dubbi sull’esito finale.
Per il portacolori di Selva Alta si tratta di un periodo davvero straordinario. Nell’arco degli ultimi trenta giorni, infatti, Dadda ha conquistato tutti e tre i tornei Open disputati in provincia di Pavia ai quali ha preso parte, mettendo la propria firma prima sull’Open di Selva Alta, quindi su quello di Stradella e infine sul torneo del Country Club Voghera. Tre successi consecutivi che certificano l’eccellente stato di forma del giocatore selvino e che lo confermano come uno dei protagonisti assoluti del panorama tennistico pavese.








Tra le note positive nel tabellone di terza categoria spicca anche il percorso del portacolori del Country Club Voghera Tommaso Montalba. Il giocatore di casa ha infatti firmato una bella vittoria ai danni dell’ottimo under 16 milanese Francesco Forte, imponendosi con il punteggio di 3-6 6-4 10-3 al termine di una sfida giocata in costante crescendo. Dopo aver ceduto il primo set, Montalba ha saputo alzare progressivamente il livello del proprio tennis, ribaltando l’incontro e regalando un risultato particolarmente apprezzato.


La direzione del torneo e le premiazioni finali sono state egregiamente condotte dal giudice arbitro Claudio Puglisi come sempre attento e professionale nella conduzione delle gare e dei giocatori in campo.

