Oltre 100 persone alla consueta serata organizzativa di Casei Gerola, che ha presentato staff, numeri e programmi della nuova stagione. E al centro del progetto c’è sempre la stessa idea: crescere nel tennis, senza dimenticare amicizia e condivisione.
Più che una riunione, una vera e propria serata di ritrovo. È questo, ormai, l’appuntamento di settembre del Dema Sport 2001 di Casei Gerola, che anche quest’anno ha chiamato a raccolta giocatori, famiglie e appassionati per presentare la nuova stagione tennistica. Oltre 100 le persone presenti, con il gruppo che si è ulteriormente allargato nel corso della serata.
Perché al Dema lo sport è certamente agonismo, allenamento e voglia di migliorarsi, ma è anche e soprattutto amicizia, rispetto e condivisione. Un concetto ribadito fin dall’inizio attraverso un simpatico ma significativo “decalogo” costruito proprio sull’acronimo DEMA SPORT: disciplina, entusiasmo, miglioramento, amicizia, sinergia, passione, obiettivi, rispetto e traguardo. Sono questi i valori che devono accompagnare chi entra a far parte della vita del circolo.
E, dall’altra parte, c’è una sorta di “tolleranza zero” nei confronti di tutto ciò che va nella direzione opposta: disonestà, egoismo, maleducazione, arroganza, atteggiamenti scontrosi o provocatori, ostilità e rissosità. Un modo semplice e diretto per chiarire quale debba essere lo spirito delle squadre e dei giocatori del Dema.
La serata è quindi proseguita con la presentazione dello staff, chiamato a seguire un progetto che continua a crescere. Al centro ci saranno stabilmente Marco Debiaggi e Riccardo Faggi, che da questa stagione potranno dedicarsi completamente al Dema. Accanto a loro Emanuele Mantovani, Daniela Davico, Edoardo Mozzi, Fabio Bellò e Paola Viola, con compiti e ruoli ben definiti all’interno di una squadra che punta a rendere sempre più ampia e strutturata l’offerta del circolo.
A fare il punto sulla stagione appena conclusa è stato poi Riccardo Faggi, con numeri che raccontano bene la crescita del progetto. Nel 2025-2026 il Dema ha raggiunto 260 tesserati FITP tra tennis e padel, con 60 bambini coinvolti nella scuola tennis e padel. Sono inoltre più di 100 le persone presenti nel gruppo WhatsApp, mentre la componente femminile conta circa 30 partecipanti. Sul fronte agonistico sono 63 i tesserati tennis, mentre più di 75 persone hanno preso parte con continuità agli allenamenti di gruppo.
Numeri accompagnati da un’attività particolarmente intensa. Sono state otto le squadre della Dema Davis, ben 56 le squadre della Sprint Cup, oltre alle varie attività FITP. Un calendario che mette insieme attività agonistica e amatoriale, con una filosofia precisa: allenarsi per migliorare, ma poi portare quei miglioramenti anche in campo, confrontandosi nei tornei e nelle competizioni.
In quest’ottica il tesseramento FITP, previsto per tutti, rappresenta un altro punto importante del progetto, non soltanto per la partecipazione alle competizioni ma anche per le coperture assicurative e per tutti i vantaggi legati alla tessera federale.
Non mancheranno naturalmente le attività interne che negli ultimi anni hanno contribuito a creare il senso di appartenenza al Dema, come la Dema Davis e la Dema Spring Cup, oltre agli appuntamenti conviviali. Tra questi c’è anche la ormai tradizionale gita a Montecarlo, che quest’anno potrebbe addirittura richiedere due pullman, vista la grande adesione.
La novità più interessante per la nuova stagione riguarda però il gruppo adulti, da sempre uno dei fiori all’occhiello del Dema. A illustrarla è stato Marco Debiaggi, spiegando una formula che punta a rendere l’allenamento contemporaneamente collettivo e molto personalizzato.
Il progetto prevede anche un’offerta particolarmente interessante sul piano economico: 10 lezioni al costo complessivo di 150 euro, mantenendo un prezzo fisso, indipendentemente dal numero dei componenti del gruppo, che deve essere di almeno tre persone.
Il gruppo sarà seguito nello stesso momento da due maestri, con una parte di allenamento sul campo e una formula particolare per la quale, a turno, ogni giocatore viene seguito per dieci minuti in maniera molto simile a una vera e propria lezione individuale. Un sistema pensato per mantenere i vantaggi del lavoro di gruppo, ma permettere allo stesso tempo al maestro di concentrarsi sulle esigenze tecniche del singolo giocatore. Una delle novità destinate a caratterizzare maggiormente la stagione che sta per cominciare.
Non mancheranno poi le consuete competizioni interne, che rappresentano ormai una parte importante della vita del Dema. La Dema Davis prenderà il via il 4 ottobre, con la Dema Davis “i Playoff” in programma a febbraio e la Dema Spring Cup, al via dal 1° marzo. Un programma che conferma la volontà del circolo di offrire ai propri tesserati occasioni continue per mettere in pratica, sul campo e in competizione, i progressi fatti durante gli allenamenti.
E poi, inevitabilmente, il tennis ha lasciato spazio alla festa. Aperitivo, risottata e persino una macchina per preparare gli spritz direttamente sul posto hanno accompagnato la parte finale della serata.
Ed è forse proprio qui che si ritrova il significato più autentico dell’appuntamento di Casei Gerola. Il Dema Sport 2001 cresce nei numeri, amplia la propria offerta, aumenta l’impegno dello staff e propone nuove formule di allenamento, ma conserva al centro la stessa idea: il tennis come occasione per stare insieme, migliorarsi, condividere e costruire amicizie.











