Il torneo di tennis del Circolo Tennis Voghera, dedicato alla memoria di Massimo Brizzi, ha offerto un’entusiasmante competizione sotto il sole cocente estivo. Con 80 iscritti, numero massimo consentito, il torneo di terza categoria di singolare maschile ha visto i partecipanti dare battaglia sul campo, desiderosi di dimostrare le proprie abilità e ottenere la vittoria.
Tra i partecipanti si trovava il maestro Daniel Dappino, il favorito iniziale del seeding, che ha dimostrato di essere in una forma eccellente durante l’intero torneo. In tre match, tutti vinti in due set, ha sbaragliato la concorrenza, conquistando il titolo. Tuttavia, nella finale ha trovato un avversario degno di nota, il giovane under 16 del Tennis Club Pavia, Edoardo Pandolfi.


La finale è stata una partita emozionante, con Dappino che ha avuto la meglio su Pandolfi con un punteggio di 6/4 6/2. Nel primo set, Pandolfi ha avuto la possibilità di pareggiare il punteggio sul 5 pari, ma Dappino grazie alla sua abilità nel gestire situazioni cruciali ha impedito la rimonta. I colpi potenti di Dappino, come il suo dirittone toppato, hanno spesso costretto Pandolfi a colpire la palla sopra la spalla, per non parlare degli anticipi di rovescio a due mani “Made in Dappo”. Pandolfi si è difeso in modo adeguato, ma i suoi colpi erano meno penetranti rispetto a quelli del suo avversario.
Il torneo ha visto anche altri giocatori che si sono distinti, come il semifinalista Nicholas Catelli di Piacenza, che ha dato filo da torcere a Dappino, terminando il match con un rispettabile punteggio di 7/5 6/4. Nell’altra semifinale, il solido Pandolfi ha sconfitto il numero 2 del seeding, Mattia Girani, con un netto 6/2 6/1. Girani, ancora incerto negli spostamenti dopo un’operazione al ginocchio, ha lottato duramente anche nel quarto di finale contro l’amico Andrea Quaglini, che è stato vinto solo al super tiebreak.
Il torneo ha attirato un numerosissimo pubblico, non solo durante la finale, ma durante l’intero svolgimento del torneo. Al giudice arbitro Claudio Puglisi è stata affidata la gestione dei tabelloni e di vigilare sul corretto svolgimento del torneo, compito portato a termine con la proverbiale efficienza che lo contraddistingue. Durante le premiazioni, alla presenza della famiglia del compianto Massimo Brizzi, il responsabile del Circolo Tennis Voghera, Stefano Brega, ha consegnato i premi ai vincitori e elogiato i finalisti. Durante la cerimonia, la figlia di Massimo Brizzi, Chiara, ha letto un toccante messaggio che sicuramente rappresentava il pensiero di tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscere Massimo:
Per papà il tennis era gioia, divertimento e sfida
Era evasione e libertà
era una cura ai mali del mondo ma soprattutto era un modo di superare i propri limiti con l’obiettivo di dare sempre il meglio di se
per papà giocare a tennis voleva dire metterci il cuore quando il fisico gli chiedeva di fermarsi, perché per lui non esisteva la parola arrendersi, sul campo, così come nella vita
Ed è anche grazie al tennis che papà riusciva a respirare più profondamente e a mantenere l’anima giovane
Se papà fosse ancora qui sarebbe fiero di questo evento in suo onore e sarebbe onorato di vedere quanto di lui ancora vive su questi campi
Così come sarebbe orgoglioso di come facciamo tesoro di ogni sua parola e di ogni sorriso che ci ha regalato facendolo vivere con l’energia e la leggerezza che sempre ha saputo diffondere, anche nei periodi più difficili
Talvolta nella vita si incontrano persone che ti cambiano la vita per il meglio, per sempre
E papà era una di queste… pertanto ringrazio Stefano e tutti gli amici del tennis per averlo riconosciuto ma soprattutto per averlo riportato in uno dei suoi posti del cuore regalandogli l’unico ricordo che vorrebbe per noi, il ricordo di un Massimo felice con la sua racchetta in mano e le scarpe un po’ sporche di terra rossa
Le foto della finale e delle premiazioni:
































Di seguito alcuni scatti delle semifinali:




La locandina dell’evento:
